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Art. 1 - Denominazione e sede
E’ costituita l’Associazione denominata “Società Italiana di Cure Palliative – Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale”, in breve denominata SICP-ONLUS,  con sede legale in Milano, Via Privata Nino Bonnet, 2, di seguito indicata anche come "Società" o "associazione".
La SICP, al fine di garantire una migliore gestione dell’attività sul territorio nazionale, intende costituire sedi secondarie e/o sedi Regionali disciplinate da apposito regolamento definito e approvato dal Consiglio Direttivo.

Art. 2 - Scopi istituzionali
La Società non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel campo dell’assistenza sociale e socio-sanitaria a favore dei pazienti con malattia inguaribile in fase avanzata e terminale e delle loro famiglie.
La Società opera altresì nei settori della istruzione e della formazione promuovendo la conoscenza, il progresso e la diffusione delle Cure Palliative in campo scientifico, clinico e sociale.
L’Associazione per il raggiungimento del suo scopo si propone di:
1. Riunire e rappresentare gli operatori attivi nel campo delle Cure Palliative, recependone e tutelandone le istanze.
2. Promuovere ed erogare la Formazione e l’Educazione Medico-Scientifica Continua ed il conseguente Accreditamento con la verifica della qualità.
3. Promuovere la conoscenza delle Cure Palliative, il loro progresso in campo clinico, la ricerca sperimentale e clinica, anche attraverso iniziative dalla stessa promosse.
4. Attuare ed incentivare campagne di informazione ed educazione della popolazione.
5. Promuovere lo sviluppo di una rete nazionale di centri clinici accreditati per la cura dei pazienti in fase terminale.
6. Fornire a tali centri le basi culturali e pragmatiche dell’operato, definendo opportune linee-guida finalizzate all’esercizio delle attività diagnostiche e terapeutiche, nonché agli aspetti strutturali e organizzativi del modello operativo.
7. Contribuire alla formazione tecnico-professionale e manageriale degli operatori sanitari al fine di creare figure specificamente qualificate, idonee a trovare la loro primaria collocazione nei centri clinici di Cure Palliative.
8. Promuovere programmi per l’aggiornamento continuo degli operatori.
9. Sviluppare il carattere multidisciplinare delle Cure Palliative, favorendo il confronto e le sinergie tra le  discipline e le professionalità coinvolte.
10. Sviluppare l’integrazione tra ambito sanitario e settori dell’associazionismo e del volontariato.
11. Partecipare, in rappresentanza dei soci e nell’interesse della disciplina, ai lavori di organismi istituzionali nazionali, regionali, locali.
12. Promuovere e sostenere pubblicazioni o periodici riguardanti le Cure Palliative.
13. Stabilire relazioni scientifiche con Società ed Enti, nazionali e internazionali, aventi affinità di scopi e di programmi.
14. Partecipare a strutture federative con altre Società Scientifiche o Enti.
15. L' associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate, rientranti tra le attività di cui alla lettera a) art. 10 del D.lgs. n. 460/97 ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse.
 Al fine del conseguimento delle finalità di cui sopra, l' associazione potrà stipulare contratti di varia natura con enti e/o imprese pubbliche e/o private, costituendosi altresì quale soggetto organizzatore ("Provider") di attività formative che rientrino nel programma di Educazione Medica Continua (ECM) in modo stabile e continuo su tutto l'ambito nazionale per l'area delle Cure Palliative.

Art. 3 - Durata
L’Associazione ha durata illimitata.

Art. 4 - Soci
Sono considerati Soci le persone fisiche o gli enti, associazioni e fondazioni e persone giuridiche in genere, con esclusione delle società sia cooperative che di capitali o di persone,  che inoltrano, personalmente o per mezzo del proprio rappresentante legale,  espressa domanda al Consiglio Direttivo e in regola con il contributo annuo associativo dell’anno in corso. La domanda deve recare la dichiarazione di condividere le finalità che l'associazione si propone e l’impegno di approvare e osservare lo Statuto  ed i Regolamenti, e deve essere corredata, qualora l' associato intenda assumere la qualifica di socio ordinario, del curriculum vitae attestante l' attività inerente le cure palliative, nel caso in cui la domanda sia proposta da persona fisica, e da curriculum comprovante l' attività svolta inerente le cure palliative nel caso in cui la domanda sia presentata da persona giuridica, nonchè dalla firma di presentazione di due soci ordinari.
Spetta al Consiglio Direttivo, entro 120 giorni, la valutazione e l’eventuale accettazione delle domande pervenute.
Allo scadere dei 120 giorni, in mancanza di un accoglimento da parte del Consiglio Direttivo, vale la regola del silenzio - assenso e pertanto la domanda è da ritenersi accolta.
In caso di diniego il Consiglio Direttivo dovrà esplicitarne i motivi, su richiesta scritta dell’interessato.
I soci si suddividono in due categorie:
a) soci ordinari: sono soci ordinari gli operatori, sia persone fisiche che giuridiche, con esclusione delle società sia cooperative che di capitali o di persone, che a vario titolo si occupano di cure palliative nella accezione più ampia, nel rispetto della multi professionalità e multidisciplinarietà delle cure palliative. Possono assumere la qualifica di socio ordinario anche le associazioni o fondazioni o enti in generale, escluse  le società sia cooperative che di capitali che di persone.
b) soci sostenitori: sono soci sostenitori coloro che svolgono attività non professionali nell' ambito delle cure palliative.
I soci sostenitori avranno diritto di partecipare a tutte le iniziative promosse dall' associazione ed a ricevere il materiale informativo e scientifico prodotto da quest' ultima, anche attraverso mezzi informatici.
Il diritto di voto e di intervento in assemblea spetta esclusivamente ai soci ordinari.
Gli associati che risultino tali, secondo le risultanze del libro degli associati, alla data del 30/11/2010, sono considerati di diritto soci ordinari.

Art. 5 - Diritti e obblighi dei soci
Tutti i Soci ordinari hanno diritto di voto in Assemblea: in particolare possono esprimere il proprio voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi della Società. La partecipazione alla vita associativa non può essere temporanea.
I Soci sono tenuti ad osservare le disposizioni statutarie e regolamentari oltre alle direttive ed alle deliberazioni che, nell’ambito delle disposizioni medesime, sono emanate dagli organi della Società.

Art. 6 - Recesso ed esclusione dei soci
La qualifica di Socio viene perduta:

  • per recesso del Socio, con effetto dal momento di ricevimento di comunicazione scritta;
  • per mancato pagamento del contributo associativo dell’anno in corso e dell' anno precedente, previa verifica del Consiglio Direttivo;
  • per fatti, situazioni o attività che portano il Socio in contrasto con gli scopi istituzionali di cui all’art. 2, previa delibera di esclusione presa dal Collegio dei Probiviri, ratificata dal Consiglio Direttivo e comunicata per iscritto all’interessato.

Art. 7 - Organi dell'associazione
Sono Organi dell'associazione:
a) l’Assemblea dei Soci
b) il Presidente dell'associazione
c) il Consiglio Direttivo
d) il Collegio dei Revisori
e) il Collegio dei Probiviri
f) i Consigli Regionali
g) le Commissioni, eventualmente istituite dal Consiglio Direttivo.

Art. 8 - Assemblea dei Soci
L’Assemblea è costituita da tutti i Soci aderenti all'associazione ed è l’organo sovrano dell'associazione stessa.
L’Assemblea è composta da tutti i Soci che alla data della riunione della stessa risultino in regola con il pagamento delle quote associative dall’anno di iscrizione e che siano associati almeno da 120 (centoventi) giorni.
L’Assemblea è regolarmente convocata mediante una delle seguenti modalità:

  • comunicazione ai Soci con lettera o e-mail o fax o altro mezzo idoneo a provare l' avvenuta ricezione, da inviarsi almeno quindici giorni prima della data fissata per l’adunanza;
  • avviso da pubblicare, a mezzo stampa, su testate a diffusione nazionale o, in alternativa, sulla  rivista scientifica  identificata dal Consiglio Direttivo come organo ufficiale dell'associazione e che venga spedita a tutti i Soci, con un anticipo di almeno quindici giorni rispetto alla data fissata per l’adunanza;

L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno un volta l’anno e comunque ogni volta che lo ritenga opportuno, oppure quando ne pervenga specifica richiesta scritta motivata da almeno un terzo dei Soci in regola con il pagamento delle quote associative.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell'associazione o, in sua assenza dal Vice-Presidente. In mancanza di entrambi l’Assemblea nomina, tra i Soci presenti, il Presidente della seduta. 
Il Presidente dell’Assemblea nomina un Segretario. Ogni Socio avente diritto, può esprimere un singolo voto.
Nel caso di elezione  del Presidente e dei Membri del Consiglio Direttivo,  la votazione viene effettuata con voto segreto su scheda.
E’ ammesso il voto per corrispondenza in base ad aspetti procedurali stabiliti da apposito regolamento. Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare il diritto di voto dei Soci presenti e la validità dei voti inviati per corrispondenza. La votazione avviene per alzata di mano, salvo quanto diversamente previsto dalla Legge o dalla volontà dell’Assemblea.
Il Presidente dell’Assemblea a tal fine nomina fino a quattro Scrutatori.
All’Assemblea dei Soci  spetta:
a) l’approvazione del bilancio d’esercizio;
b) l’elezione e la nomina del Presidente e dei componenti del Consiglio Direttivo;
c) l’approvazione di modifiche e/o integrazioni al presente Statuto;
d) lo scioglimento dell'associazione, la liquidazione e devoluzione del relativo patrimonio;
e) l’esame di ogni altro argomento inserito all’ordine del giorno.
L’Assemblea in prima convocazione è regolarmente costituita se è presente la maggioranza dei Soci aventi diritto di voto e delibera a maggioranza dei presenti.
In seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei Soci presenti aventi diritto di voto, e delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
Nell’avviso di convocazione deve essere  fissato il giorno, l’ora e il luogo per la prima ed eventuale seconda convocazione. L’Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno, su convocazione del Consiglio Direttivo, con le indicazioni relative al giorno, l’ora, il luogo dell’adunanza, e l’elenco degli argomenti posti all’ordine del giorno.
Per deliberare in merito alle materie di cui al punto c) è necessario il voto di almeno il 20%dei Soci aventi diritto di voto; per deliberare in merito alle materie di cui al punto d) è necessario il voto di almeno il 50% dei Soci aventi diritto di voto.
Delle riunioni di Assemblea viene redatto processo verbale, che viene trascritto nel Libro dei Verbali, firmato dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea.

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Ultimo aggiornamento: 09/01/2012 Home - Disclaimer - Contatti - Site map powered by DOT Group
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