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12 gennaio 2018

Libro: Morire in braccio alle Grazie. La cosa giusta nell’ultimo tratto di strada

Libro: Morire in braccio alle Grazie. La cosa giusta nell’ultimo tratto di strada.
Autore: Sandro Spinsanti
Edizione: Il Pensiero Scientifico
Anno: 2017
Pagine: 184
Prezzo: 12 euro
Codice ISBN: 978-88-490-0601-8

Quest’ultimo libro di Sandro Spinsanti rappresenta un efficace affresco dei temi culturali più interessanti che popolano lo scenario del processo del morire. Lo spirito arguto dell’autore ci conduce in un viaggio attorno alla buona morte, vista come un’alternativa perseguibile rispetto alla non infrequente distanasia operata da una medicina avvelenata da protocolli oltre che da un atteggiamento difensivo e da una società intossicata di ideologie vitalistiche e di negazione della mortalità.
Il fil rouge del libro, la buona morte, può realizzarsi soprattutto se vi è la consapevolezza del limite intrinseco al nostro vivere e se si attua una responsabile ricerca di cure più orientate alla tutela della biografia della persona malata che non alla pura biologia dell’organo malfunzionante. Una grande ricchezza di riferimenti letterari permette all’autore di delineare il percorso della costruzione di una buona morte a partire dall’abbraccio delle tre Grazie che possono elargire, rispettivamente, la saggezza di cure proporzionate (Eufrosine), la serenità che può scaturire dalla consapevolezza della propria terminalità (Aglaia) e la pienezza di una possibile pacificazione e crescita personale e spirituale nel fine vita (Talia).
Una visione disincantata delle prospettive etiche ideologicamente strumentalizzate e un forte ancoraggio alla realtà delle narrazioni di vere storie cliniche oltre che le geniali intuizioni della grande letteratura permettono all’autore di individuare una via percorribile per morire bene o, quanto meno, per non morire male, giocando una misclela di responsabilità personale, di destino e di attivo impegno a non commettere gli errori elencati nell’Epilogo del libro; errori che sono efficienti propiziatori di distanasie. Distanasie che si possono evitare acquisendo anche una lucida consapevolezza dei nuovi diritti e dei nuovi doveri che si intrecciano nel rapporto fra medico (o, meglio, i sanitari) e il malato.

clicca qui per consultare la pagina del volume sul il sito Internet della casa editrice

Luciano Orsi (orsiluciano@gmail.com)

Per supporto ed assistenza:
Gisella Serù – Segreteria Operativa
Tel. + 39 02 29002975
E-mail: segreteria.operativa@sicp.it

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