Nell’articolato mondo dei professionisti che collaborano nella complessità delle Cure Palliative anche gli psicologi hanno ora un loro Core Curriculum che va ad integrarsi con quelli delle altre discipline tutti curati dalla Società Italiana di Cure Palliative alla cui presidente, Adriana Turriziani, ed all’intero CD va il nostro più sentito ringraziamento.

Il gruppo tecnico degli psicologi SICP, composto dalle dottoresse Silvana Selmi, Federica Azzetta, Francesca Bonarelli, Caludia Borreani, Anna Scopa e Daniela Tasinato, ha lavorato tenendo conto dei suggerimenti dell’EAPC, presentati nella specifica guidance, seguendone indicazioni e impianto metodologico. L’obiettivo, più volte ribadito a livello internazionale sia dalla task force psicologia delle EAPC che dal documento EuroPsy ed ancora dal gruppo tecnico NICE, dell’ importanza di far conoscere, a tutte le figure professionali con cui lo psicologo collabora, le attività e le competenze esclusive e specifiche psicologiche ed i percorsi formativi/conoscitivi necessari per acquisirle, è stato perseguito suddividendo il lavoro in macroaree di intervento, specificando per ognuna di esse le competenze e le conoscenze necessarie per acquisirle.

In Cure Palliative tutti gli operatori devono essere formati e possedere abilità comunicative e relazionali per realizzare e sostenere una buona assistenza alle persone ammalate, per saperne cogliere i bisogni, per costruire alleanze con i loro famigliari e caregiver e lavorare efficacemente in équipe; sapere ciò che compete specificamente allo psicologo favorisce al massimo l’integrazione interprofessionale. Gli obiettivi clinici sono: raggiungere il miglior accompagnamento possibile per ogni singolo paziente, condividere la presa in carico con l’equipe, facilitare l’espressione delle dinamiche del e nel gruppo di lavoro, supervisionare il team e valutare e sostenere le persone in lutto.

Ma il Core Curriculum dello psicologo in Cure Palliative rappresenta anche l’occasione di confronto interno alla professione, permettendo ai colleghi che si avvicinano per la prima volta all’approccio palliativo, di conoscere quali ambiti di competenza e quali saperi vengano richiesti per affrontare questo lavoro. L’auspicio è quello di aprire e sostenere un proficuo dialogo con chi si interessa e occupa a vario titolo della formazione degli psicologi.

Il Core Curriculum è stato pensato, inoltre, come strumento di riflessione e crescita costante per tutti gli psicologi che già lavorano in Cure Palliative, con uno spazio dedicato alla “riflessione e consapevolezza” che deve sempre accompagnare con grande senso di responsabilità il nostro operare.

Un grazie davvero sentito a tutti coloro, psicologi e non, che hanno collaborato alla stesura del CC con preziosi suggerimenti e sguardi “diversi”, soprattutto a Danila Valenti per l’incessante sostegno e pungolo oltre che per la fattiva collaborazione. Un grazie particolare a tutti coloro che hanno reso possibile la pubblicazione.

 

Silvana Selmi (silvana.selmi@apss.tn.it)


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