Regia: Steve Stockman
Attori protagonisti: Sally Field, Ben Chaplin, Ton Cavanagh, Julianne Nicholson, Glenn Howerton, Clea Duvall
Anno: produzione 2006
Genere: commedia, drammatico

Un film che permette di guardare dal di fuori quello che di solito i palliativisti guardano dal di dentro. Una madre che si fa accompagnare dai 4 figli che hanno 4 diverse visioni del mondo e da un marito messo in ombra da loro irrompere nella casa materna. Una madre che si racconta e vuole utilizzare quelle ultime due settimane per trasmettere loro auspici, desideri, insegnamenti e pezzi della sua storia. In 102 minuti ci sono tutti gli elementi topici dell’accompagnamento: il pianto e il riso, gli sguardi e i gesti, l’ironia, il cronos e il kairos (il momento sulla spiaggia), il rifiuto di trattamenti, le scelte di fine via, il tabù della morfina e dell’iponutrizione, le tensioni fra impegni di lavoro/vita privata e impegno assistenziale, l’importanza di tenere i bambini dentro la storia di terminalità eccetera. Un film con poche sbavature tecnico-sanitarie e molto ben recitato (splendida Sally Field nella parte di malata occlusa) che non si dimentica facilmente. Sicuramente nessuno dimenticherà quanto suoni stridente il glaciale termine “procedura” nel presentare il servizio di cure palliative. Un film che i grandi e i piccoli sacerdoti della neo-divinità “Qualità Formal-Cartacea” dovrebbero vedere.


RISORSE

Scheda del film sul sito Internet Movie Data Base (IMBd) VAI

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