Tipologia: mostra fotografica a cura di Biba Giacchetti, Melissa Camilli con Peter Bottazzi art director
Luogo: Palazzo Ducale di Genova
Data: dal 5/11/2023 al 10/03/2024
da martedì a domenica, ore 10-19; ultimo ingresso ore 18
Costo: intero 13€; ridotto 11€

BIGLIETTI E SCONTI 

 

100: È il numero di foto e proiezioni che vedrete a Palazzo Ducale di Genova dal 25 novembre 2023 al 3 marzo 2024 in un percorso allestito da Peter Bottazzi con l’aiuto di Silvia Rigoni, che ha curato i video, e Titta Buongiorno, responsabile dell’impianto illuminotecnico.

Preparate la valigia ma con una raccomandazione, anzi due: partite leggeri e non guardate l’orologio, perché Steve McCurry vi farà viaggiare per tutto il mondo, dall’Afghanistan all’India, dal Messico al Libano, attraversando il Giappone, l’Africa, il Brasile, l’America fino a riportarvi a casa, in Italia. Conoscerete i vostri compagni di viaggio attraverso i loro sguardi: sono i bambini di tutto il mondo e di qualsiasi età, solitari o in mezzo ad una fila di monaci, impegnati a giocare con i propri amici, a saltare, a rincorrere un pallone nel mese dei monsoni, o sdraiati sui cannoni dei carri armati abbandonati, attenti a scuola o concentrati in lavori da adulti che stonano con la loro età.  Sono le loro storie ma riguardano tutti, soprattutto noi adulti. È la loro infanzia, ma anche una nostra responsabilità.

Da sempre l’infanzia è il tema centrale della fotografia umanista di Steve McCurry. Nessuno dimentica gli occhi della bambina afghana fotografata in un campo profughi nel 1984, e diventata emblema delle condizioni di vita dei rifugiati prima ancora che le Nazioni Unite stilassero ed approvassero la Convenzione sui Diritti dei Bambini il 20 novembre 1989, che rappresenta lo strumento normativo internazionale più importante e completo in materia di promozione e tutela dei diritti dell’infanzia. La ritroverete anche qui, in un fermo immagine che ha ormai quasi 40 anni, ma che purtroppo non è diventato un ricordo in bianco e nero.

Steve McCurry CHILDREN è la prima mostra tematica dedicata all’infanzia del fotografo più amato di sempre, che nonostante il successo internazionale, ha conservato la capacità di mantenere l’elemento umano il focus del suo lavoro, trattandolo sempre con dignità e sguardo fiero, sia che si tratti di raccontare tradizioni antiche, di culture destinate ormai alla estinzione, sia che si tratti di denunciare per primo al mondo intero la guerra e le condizioni di vita dei rifugiati.

Partite con lui in questo viaggio che non ha bisogno di un Cicerone, perché basta seguire lo sguardo di questi bambini, che non chiede mai compassione, persino quando si tratta di contesti anomali e difficili, spesso determinati da condizioni sociali, ambientali o di conflitto. La vostra Lonely Planet saranno i 54 articoli della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e della adolescenza, e che riguardano temi come vita e sviluppo, partecipazione, salute e benessere, educazione, gioco, conflitti e protezione, famiglia e adulti di riferimento, superiore interesse e protezione.

Ogni viaggio che si rispetti si conclude sempre con un messaggio che portiamo a casa con noi e che custodiremo come ricordo prezioso, come questo per me: “Ogni bambina e bambino ha il diritto di esprimersi liberamente. Le sue opinioni, idee e necessità devono essere sempre ascoltate e considerate” (articoli 12-13-14). E non ho dubbi, in questa mostra ogni viaggiatore troverà il suo.

 

Erika Poggiali (erikapoggiali2@gmail.com)

 


RISORSE

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