È ora disponibile l’interessante documento “Strategie perioperatorie: presa in carico dell’anziano con gravi comorbilità e fase avanzata di malattia con patologia chirurgica acuta” stilato dalla SIAARTI (Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva) e dalla SIC (Società Italiana di Chirurgia). IL documento di consenso sulle opzioni di trattamento dei pazienti affetti da patologie cronico-degenerative in fase end-stage e concomitante patologia suscettibile di trattamento chirurgico in urgenza vuole essere il comune denominatore condiviso da SIAARTI e SIC per iniziare a condividere strategie con tutti gli attori coinvolti nel percorso terapeutico: è pertanto rivolto in primis a Chirurghi ed Anestesisti Rianimatori che gestiranno le scelte, ma è anche la premessa per coinvolgere tutto il personale sanitario che partecipa attivamente al team di cura, oltre che le associazioni di malati. Lo schema operativo centrale del documento è basato sulla valutazione di alcune condizioni generali del malato, del Palliative Performance Status modificato e sulla valutazione collegiale da parte del chirurgo, dell’anestesista-rianimatore, del medico di Pronto Soccorso o di reparto, dell’infermiere e, se possibile, dello specialista d’organo. Dalla valutazione collegiale potranno derivarne tre valutazioni alternative: intervento chirurgico teoricamente appropriato, intervento chirurgico palliativo, cure palliative senza intervento chirurgico. Il documento, in sintonia con la Legge 219/17, sottolinea l’importanza della Pianificazione Condivisa delle Cure e delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT). Il documento si conclude con 12 “Statements Finali di Buona Pratica Clinica” di impronta etica che devono ispirare il processo decisionale.

Luciano Orsi (orsiluciano@gmail.com)

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