Data/Ora
29/05/20269:00 - 18:00
Il lavoro di cura protratto nel tempo mette a dura prova gli operatori che lo svolgono: richiede energia, visione di uno scopo chiaro, numerosi strumenti e competenze che mettono in gioco anche gli aspetti persona-li, per quanto si impari a mettere la “giusta distanza”.
È una professione stimolante, ricca di sollecitazione e mai noiosa, cari-ca di stimoli e relazioni ma proprio per questo può essere sfibrante e far perdere la motivazione o confondere le giuste aspettative nei confronti del lavoro stesso. Richiede molta energia.
Imparare a fermarsi, ascoltare i propri moti emotivi, leggerli e contener-li, dirigerli, condividerli ove possibile, è necessario per non incorrere in un sovraccarico eccessivo di emozioni o in una protezione che isola e rende cinici e disillusi rispetto ad una professione che invece si è scelta per passione.
La cura di sé diviene lo strumento principale per mantenere la giusta direzione, per trovare la misura tra ciò che si può fare e ciò che non si può fare, per reggere le frustrazioni e i limiti che costantemente si incontrano senza cedere allo scoramento che genera rabbia e senso di impotenza.
Coordinamento didattico: Dr. Luciano Orsi
Crediti EMC: 10.4
Orario di lavoro: dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00
Posti disponibili: 25
Il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di 20 partecipanti
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
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