Il tavolo di lavoro intersocietario AIOM-SICP ha prodotto questo elaborato che non vuole essere una linea guida, ma un documento di consenso capace di stimolare e di orientare le scelte di operatori sanitari, programmatori, amministratori e membri della società civile che quotidianamente si confrontano con il malato oncologico in fase avanzata.

L’integrazione del trattamento oncologico attivo con le cure palliative, comporta forti implicazioni sia etico deontologiche che clinico assistenziali: la possibilità di prospettare le cure palliative ad un paziente con neoplasia in fase avanzata rappresenta un’opzione fondamentale; la puntuale Identificazione del malato e la valutazione multidimensionale dei suoi bisogni divengono pertanto momenti cruciali per poter o?rire il migliore percorso terapeutico attraverso un approccio palliativo precoce secondo il paradigma delle cure simultanee, il più possibile allineato alle scelte del malato e della sua famiglia.

La condivisione di un percorso di cura tra oncologo, medico palliativista e medico di medicina generale, richiede una forte integrazione capace di garantire l’appropriatezza del percorso intrapreso in tutte le fasi della malattia, contribuendo da un lato ad ottimizzare il controllo della malattia e a migliorare la qualità di vita e facilitando dall’altro il passaggio del paziente verso la sola palliazione e le cure di fine vita.


ALLEGATI

Cure palliative precoci e simultanee SCARICA

Iscriviti alla newsletter

VAI