È evidenza che, nei Paesi ad alto e medio reddito, stiamo assistendo a cambiamenti socio-sanitari per cui, nel prossimo futuro, è verosimile che aumenti il bisogno di Cure Palliative (CP) nella popolazione. Risulta essenziale che le Reti di CP possano affidarsi a criteri e strumenti robusti e validati in campo sanitario, possibilmente a livello internazionale, che permettano di oggettivare le rilevazioni multidimensionali delle équipe di assistenza al malato ed alla famiglia, nonché rendere omogenei i percorsi di cura in funzione della complessità dei bisogni. L’evoluzione della disciplina delle CP impone inoltre, nell’ottica del monitoraggio della qualità dei servizi offerti, che vengano misurati gli esiti (outcome measures) degli interventi forniti ai pazienti e alle loro famiglie.

SICP Toscana si è attivata per individuare criteri e strumenti, basati su robuste evidenze scientifiche e validati in italiano, che possano rappresentare il core di strumenti per la valutazione dei pazienti nelle Reti di CP. Tali criteri devono risultare utili anche per la misurazione degli outcome raggiunti nelle singole assistenze o dai servizi nel loro complesso, oltre che per mettere in luce quegli elementi trigger di difficoltà o possibile peggioramento dei malati assistiti.

Nell’ambito di SICP Toscana è stato istituito un Gruppo di Lavoro multidisciplinare (GdL), costituito da medici ed infermieri afferenti alle Reti di CP della Regione Toscana. Il GdL ha lavorato attraverso sei incontri online, della durata di circa due ore ciascuno. Sono stati presi in considerazione strumenti validati in letteratura e conformi al National Consensus Project for Quality Palliative Care, validati in italiano, atti a:

  1. identificare precocemente i pazienti con bisogni di CP, nei diversi setting assistenziali;
  2. diagnosticare la complessità dei bisogni di CP;
  3. eseguire la valutazione multidimensionale (VMD);
  4. stimare la prognosi di sopravvivenza.

Dall’analisi di letteratura sono stati individuati i seguenti strumenti, rispondenti agli obiettivi e metodi proposti.

Identificazione precoce dei bisogni di CP
– Supportive and Palliative Care Indicators Tool (SPICT TM)
– Necesidades Palliativas (NECPAL CCOMS-ICO© tool)

Diagnosi della complessità in CP
– Instrumento Diagnòstico de la Complejidad en Cuidados Paliativos (IDC-Pal)

Valutazione multidimensionale
– Core di strumenti Outcome Assessment and Complexity Collaborative Suite of Measures (OACC)

Stima prognostica in CP
– Palliative Prognostic Index (PPI)
– Palliative Prognostic Score (Pap Score)

 

Filippo Canzani (filippocanzani@gmail.com)


ALLEGATI

Dall'individuazione precoce dei bisogni di CP nel paziente adulto, al piano di cura personalizzato
Rete Regionale Toscana CP nell'adulto
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