Il comunicato dell’autorevole (Comitato per L’Etica di Fine Vita) CEF stigmatizza l’assoluta estraneità fra i fatti avvenuti all’Ospedale di Saronno narrati dalla cronaca e la procedura terapeutica della sedazione terminale/palliativa. Quest’ultima è un trattamento rivolto al controllo delle sofferenze refrattarie al termine della vita ben riconosciuto da documenti della Società Italiana di Cure Palliative e di numerose società scientifiche internazionali e eticamente lecito nelle varie visioni etiche, come peraltro recentemente evidenziato dal Comitato Nazionale per la Bioetica. Pertanto la sedazione terminale/palliativa non può essere in alcun modo confusa con l’eutanasia, con il suicidio medicalmente assistito o con l’omicidio del consenziente o altre forme di omicidio.

Luciano Orsi (orsiluciano@gmail.com)


ALLEGATI

COMUNICATO DEL COMITATO PER L'ETICA DI FINE VITA SCARICA

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