MILANO, 15 marzo 2021 –  L’undicesimo anniversario dell’approvazione della Legge 38 del 2010 è  l’occasione preziosa per riflettere su quanto è successo negli undici anni di vita della legge e su quanto è avvenuto nell’ultimo anno.

La presenza di una normativa forte e coerente ha consentito un indubbio e confortante progresso nella costruzione delle Reti di Cure Palliative, ma non ha ancora determinato i risultati sperati, tanto per le Reti dell’adulto che per quelle pediatriche; i ritardi risultano ulteriormente amplificati dalle inaccettabili disparità tra le singole realtà regionali. Sebbene l’accesso alle cure palliative sia un livello essenziale di assistenza, la presa in carico nelle Reti locali non è garantita uniformemente soprattutto per le persone con malattie non oncologiche ed ai minori.

Le vicende della pandemia da CoViD hanno reso evidenti nuovi bisogni di cure palliative per le persone ricoverate negli ospedali che non sono eleggibili al trattamento intensivo; per questo l’offerta di cure palliative va garantita in tutti i nodi della Rete, anche negli gli ospedali e nelle strutture residenziali (RSA e RSD), che hanno diritto e necessità di essere presidiati con continuità.

Con tutte le difficoltà legate alla contingenza, le Reti di cure palliative, con il determinante concorso del terzo settore, hanno dato prova di resilienza e continuato il loro lavoro. Il modello di rete proposto dalla normativa fin dal 2010, e riconosciuto da sempre come proprio dalle cure palliative, è centrale e strategico per la sostenibilità del Sistema Sanitario.

SICP (Società Italiana di Cure Palliative) e FCP (Federazione Cure Palliative) proseguiranno in sinergia nel loro impegno e quotidiano lavoro per sensibilizzare la società civile e le istituzioni, per attuare percorsi formativi per il personale sanitario e il volontariato e per la costituzione delle Reti Regionali e Locali di Cure Palliative, così come previsto dalla Legge 38/2010, su tutto il territorio Nazionale affinché sia possibile offrire risposte concrete ai bisogni di una popolazione crescente di persone malate affette da malattie cronico-degenerative in fase avanzata ma anche dei 35.000 bambini in Italia che necessitano di Cure Palliative.

Promuovere e investire nelle Cure Palliative significa dare qualità all’assistenza e alla vita delle persone con malattia inguaribile e alle loro famiglie: un compito da cui il nostro paese non può oltremodo esimersi.

 

Presidente SICP
Dott. Gino Gobber

Presidente FCP
Dr.ssa Stefania Bastianello

 

 

        

 


RISORSE

Sicp e Ficp, “troppa disparità fra Regioni. Promuovere reti locali per adulti e bambini su tutto il territorio nazionale”
AGENSIR, 15 marzo 2021
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11 anni dalla Legge 38 /2010
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