‘L’attenzione al malato e alla famiglia, il tempo, le pause, il silenzio, il sedersi, la paura di un silenzio, il silenzio come occasione per affrontare gli aspetti esistenziali della propria vita, i vari colori della cangiante speranza, il respiro del diritto alla diversità nel percorso finale’.
Nelle dense parole pronunciate da Danila Valenti, responsabile della rete delle cure palliative dell’AUSL di Bologna, riecheggia la filosofia originaria del movimento hospice.
Si consiglia la visione della sua videointervista, da non perdere soprattutto per i neo arrivati nelle cure palliative e da utilizzare nella formazione.
Link: clicca qui per vedere l’intervista a Danila Valenti

segnalazione di Luciano Orsi (luciano.orsi@aopoma.it)

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