La comunicazione delle cattive notizie influenza il modo di parlare del sanitario riducendone il tono di voce e rallentando la velocità nel pronunciare le frasi. Queste riduzioni del tono e della velocità del parlare sono percepite dall’ascoltatore come un atteggiamento di attenzione ed empatia. Se questi rilievi, ottenuti usando oncologi come soggetti parlanti e studenti come ascoltatori, verranno confermati anche con i malati, si potrà dare avvio a notevoli miglioramenti nella formazione sulla comunicazione delle cattive notizie. Anche se preliminari, questi dati ci ricordano la necessità di fare attenzione alla comunicazione non verbale (intonazione della voce, lunghezza e collocazione delle pause, postura, gesti, sguardo, mimica facciale, eccetera) soprattutto quando si comunica questo genere di notizie. Infatti, la soddisfazione del malato e l’aderenza ai trattamenti sono correlate al grado di empatia percepita dal malato. Inoltre il rallentamento delle parole e delle frasi aiuta l’interlocutore a comprendere meglio le informazioni comunicate.

McHenry M, Parker PA, Baile WF, et al. Voice analysis during bad news discussion in oncology: reduced pitch, decreased speaking rate, and nonverbal communication of empathy. Support Car Cancer 2012; 20:1073-8

Su segnalazione di Luciano Orsi (luciano.orsi@aopoma.it)

 

Link

Iscriviti alla newsletter