La Società Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO) e la SICP hanno elaborato un documento intersocietario che definisce l’importanza di una integrazione collaborativa per la cura e l’assistenza dei malati con insufficienza respiratoria ( affetti da BPCO, fibrosi polmonare e SLA) .
Lo spirito dell’attuale position paper scritto nel settembre 2014 e approvato dai rispettivi Direttivi delle due Società scientifiche nel 2015 afferma che qualsiasi persona affetta da malattia respiratoria cronica in fase avanzata, che vive l’esperienza della dispnea con severa compromissione della qualità di vita e che non risponda ai trattamenti specifici può essere considerata candidata alle CP, attuabili nella sede assistenziale adeguata alle richieste della persona e consone alla sua fase di malattia. Il documento definisce inoltre l’importanza di anticipare la collaborazione fra pneumologi e palliativisti in una fase precoce della malattia (surprise question).
Nei prossimi congressi Nazionali 2015 delle rispettive Società Scientifiche, AIPO a Napoli e SICP a Sorrento, sono inoltre previsti simposi congiunti fra le Società scientifiche con la presentazione e la discussione del documento.

Danila Valenti (d.valenti@ausl.bologna.it)

Iscriviti alla newsletter