In un editoriale apparso sul Corriere Salute del 23 gennaio us a firma di Luigi Ripamonti viene posto l’accento sulla differenza che può fare la gentilezza nella cura del malato e lancia una provocazione: contabilizzare il valore della gentilezza. Provocazione che in realtà riflette però un cambiamento culturale profondo promosso in Italia anche dalla legge 219 del 2017 dove si parla di tempo di comunicazione come tempo di cura.

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Daniela Martinelli (daniela.martinelli@asst-mantova.it)

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