Una richiesta di intervista può rimanere sulla scrivania per giorni, settimane e anche mesi. Quando l’argomento è contemporaneamente parte della vita professionale e vivida esperienza personale sembra che la penna non abbia inchiostro, che il Pc non sia mai pronto a accogliere le dita battenti sulla tastiera. La perseveranza della collega Marina Vanzetta, la sua dolce voce al telefono, i suoi messaggi la domenica hanno dato il tempo, ed ecco qui la mia visione del prendersi a cuore le persone che sono gravi, che stanno morendo ed esserci passata dentro, come sorella e come figlia, in questo anno davvero particolare.

Cesarina Prandi (prandicesarina@gmail.com)

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