‘Mi è venuta voglia di salutare Agnès come era cominciato, sulle note di Nat King Cole. Le persone hanno capito che il mio è stato come un grido del cuore, l’amore di un uomo che ha perduto la donna che amava. Sono stato felice, per me è stata un’ode all’amore e alla vita, che continua. È un omaggio ad Agnès, che era una persona meravigliosa’.

Si può anche così, esprimere il dolore in modo diverso, a volte contro corrente, diversamente da una modalità culturale considerata per qualche motivo l’unica possibile, in modi che ci mostrano con delicatezza possibilità nuove, intense, personali, libere di essere…

Maddalena Volterrani (maddalenavolterrani@gmail.com)

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