In questo mese di marzo è mancata al nostro affetto una delle personalità più attive nel mondo del volontariato per le cure palliative e motore instancabile di aggregazione e innovazione: Arnaldo Minetti.
Un uomo concreto e determinato che tutti ricordiamo per la discrezione e la generosità disvelate dal sempre presente sorriso.

Minetti ha fatto della battaglia per il sollievo dei malati in fase avanzata, una ragione di vita. Nel 1989 aveva fondato l’Associazione Cure Palliative di Bergamo che nel 2000 poté donare agli allora Ospedali Riuniti di Bergamo , il primo Hospice pubblico italiano, oggi intitolato alla moglie Kika Mamoli, scomparsa nel 2005.
Molti di noi lo hanno conosciuto come compagno di battaglia sia in SICP che in FCP per i diritti dei malati a ricevere le migliori cure possibili e le possibilità di scegliere nel cammino della propria fase terminale. Il suo motto è stato spesso scritto e utilizzato: “La qualità della vita, sempre!

Il suo sostegno a SICP e FCP è stato determinante in tante occasioni. A lui e ai suoi cari va il nostro sentito grazie oltre alla stima me all’affetto per l’esempio che ha saputo lasciare a tutti gli operatori delle CP.

Michele Fortis, Coordinatore SICP Lombardia (michele.fortis@fondazionecamplani.it)

Iscriviti alla newsletter