Una opportunità per acquisire la specializzazione in medicina e cure palliative ed essere assunti dalle strutture della rete di cure palliative, aziende ed enti del SSN nonché le strutture sanitarie private accreditate!

Questa legge prevede importanti novità per i giovani medici specializzandi la cui assunzione viene agevolata.  Si tratta di una sorta di potenziamento del decreto Calabria: gli specializzandi che vincono un concorso potranno completare il percorso di specializzazione nella struttura nella quale hanno preso servizio – anche se è esterna rispetto alla rete formativa del loro ateneo -, aspettando l’automatica assunzione a tempo indeterminato, senza alcuna scadenza temporale. Il decreto Calabria stabiliva, infatti, che i medici specializzandi, a partire dal secondo anno di corso, potessero partecipare ai concorsi banditi dalle aziende sanitarie alla ricerca di personale. Coloro che risultano vincitori del concorso per l’ingresso nelle scuole di specializzazione ottengono un contratto a tempo determinato, con la garanzia di vederlo tramutato automaticamente in uno a tempo indeterminato al conseguimento del titolo di specialità. Il nuovo provvedimento è pensato per introdurre il prima possibile giovani lavoratori all’interno dei reparti degli ospedali e rinforzare così gli organici fila del personale. L’articolo 44-quater di fatto, rafforza questo meccanismo.

Prima di questo provvedimento il contratto lavorativo a tempo determinato degli specializzandi, previsto dal Decreto Calabria, poteva avere una durata massima di 18 mesi, entro i quali il giovane medico aveva l’obbligo di conseguire il titolo di specialità. In caso contrario, perdeva l’opportunità di ottenere il passaggio al contratto a tempo indeterminato, nonostante avesse vinto il concorso. Adesso il limite dei 18 mesi è stato abolito.

Questa è una preziosa occasione  di qualificazione per i medici che intraprendono la specializzazione Medicina e Cure Palliative perché con un solo anno di borsa di specializzando, possono poi passare ad un contratto di lavoro a tempo determinato fino al raggiungimento della specializzazione.

Anche per quei medici che lavorano in una struttura della Rete di Cure Palliative  senza altri titoli, questa è una preziosa opportunità che permette sia la stabilizzazione dell’inquadramento lavorativo (fuoriuscita dal precariato), sia la fuoriuscita dalla condizione professionale “generica” del non specializzato.

Si ricorda che il concorso per la Scuola di specializzazione è previsto a breve nel mese di luglio.

Presidente Gino Gobber (presidente@sicp.it)

Gianlorenzo Scaccabarozzi (gianlorenzo.scaccabarozzi@unimib.it)

 


ALLEGATI

Conversione in legge con modificazioni del DL 2 mar 2024, n. 19
GU n. 100, 30 apr 2024
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