La Regione Veneto attraverso il Piano Socio Sanitario Regionale 2012-2016 ha avviato un processo di riorganizzazione della Rete dei Servizi Sanitari implementando le capacità del territorio di far fronte ai bisogni dei malati con necessità di cure palliative. A tal fine ha emanato una serie di provvedimenti che favoriscono l’applicazione dei contenuti della legge 38/2010 e della LR 7/2009 tra cui:

  • la produzione delle linee guida per la declinazione degli “Atti Aziendali” (DGR n. 2271/2013) che promuovono l’attivazione delle Unità di Cure Palliative Aziendali inserite nelle attività distrettuali territoriali per il governo delle cure palliative
  • istituzione del Coordinamento Regionale di Cure Palliative e di Terapia del Dolore e della Commissione (DGR n. 2145 del 25.11.2013), cui viene affidato il compito di coordinare le reti locali di cure palliative e di favorirne lo sviluppo omogeneo
  • il recepimento degli Accordi Stato-Regioni del 25 Luglio 2012 e del 10 Luglio 2014 (DGR n. 1530/2015)
  • il recepimento dell’Intesa Stato-Regioni del 19 Febbraio 2015 (DGR n. 1555/2015) con l’attestazione della corrispondenza dei criteri dell’Intesa con i requisiti generali di area sanitaria previsti dalla Regione Veneto. Le Aziende ULSS capoluogo sono state individuate quali “organismi tecnicamente accreditanti” per fare richiesta di accreditamento della propria struttura
  • è stato pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto la delibera per la certificazione dell’esperienza triennale in cure palliative, particolarmente importante per quelle strutture in cui lavorano medici senza specializzazione o con specializzazione diversa da quelle previste (scadenza per la presentazione delle domande: 4 Dicembre 2016). A fronte di buoni avanzamenti da un punto di vista normativo è attualmente prioritario avere indicazioni precise da parte della Regione Veneto in merito a modalità di accreditamento delle Reti di Cure Palliative e modalità di richiesta di certificazione dell’esperienza triennale, poiché la seconda è subordinata alla prima.

Considerando l’aspetto clinico-organizzativo il sistema ACG (Adjusted Clinical Group), indicato dalla Regione Veneto quale strumento per la stratificazione della popolazione in base ai bisogni di salute, quantifica nell’1% della popolazione il bisogno di cure palliative; si tratta di malati con qualsiasi patologia che in base alle loro condizioni cliniche e alla storia della loro malattia hanno un’elevata probabilità di morire entro un anno.

Per questi pazienti è necessario che si sviluppi un’organizzazione capace di modellarsi sui loro bisogni e di adattarsi alle variazioni di complessità clinica e assistenziale tipiche del fine vita. Il “Documento di Sviluppo delle Cure Palliative e della Terapia del Dolore”, prodotto dal Coordinamento Regionale nel 2015, prevede la realizzazione in ciascuna Azienda di Profili Integrati di Cura (PIC, ex-PDTA) specifici per le Cure Palliative. I PIC per i pazienti candidati ad un percorso Cure Palliative sono percorsi orientati all’integrazione e alla completezza della presa in carico. Permettono di definire i ruoli, gli ambiti di intervento e i compiti degli operatori, garantendo la riproducibilità e l’uniformità delle prestazioni erogate. Nello specifico il PIC per le cure palliative permette di:

  • strutturare e integrare attività e interventi in un contesto in cui diverse specialità, professioni e aree d’azione (ospedale, territorio) sono implicate nell’assistenza e cura della persona con un problema di salute e/o assistenziale;
  • valutare la congruità delle attività svolte rispetto agli obiettivi, alle linee guida e/o ai riferimenti presenti in letteratura e alle risorse disponibili;
  • confrontare e misurare le attività (processi) e gli esiti intermedi (outcomes) attraverso indicatori
  • specifici che consentono di analizzare gli scostamenti tra l’atteso e l’osservato, con l’obiettivo di raggiungere un continuo miglioramento dell’efficacia, dell’efficienza e dell’appropriatezza di ogni intervento.

Una commissione coordinata dal dott. Cosimo De Chirico sta redigendo il PIC della regione Veneto per le Cure Palliative dell’adulto, in modo da poterlo seguire e declinare nelle diverse realtà aziendali. Il documento è attualmente in fase di bozza semi-definitiva ed è stato discusso durante il XII Convegno Regionale Veneto di Cure Palliative (26-27/5/2016).

Mirko Riolfi (mirko.riolfi@gmail.com)


ALLEGATI

Deliberazione della Giusta Regionale n.541 del 26/04/2016 SCARICA

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